Parma

Monastero di Parma

Dove Siamo:

Indirizzo: Via Montebello, 69 – 43123 Parma

Tel. 0521 960.468

Sito Web: www.carmelitanescalzeparma.org

Email: info@carmelitanescalzeparma.org



Tre giorni per coprire il tragitto Cremona-Parma: in teoria, una media oraria inferiore al chilometro.
Chi sono questi viaggiatori così prudenti? È la piccola carovana che quasi quattro secoli or sono
arriva nella nostra città per dare vita a un monastero di Carmelitane Scalze.
11 marzo 1635: una fondazione fortemente desiderata
Sollecitato dalla casa Farnese, allora regnante in Parma, e da alcune giovani desiderose di
seguire la via tracciata da Santa Teresa d’Avila, il Padre Generale dell’Ordine inviò Madre Antonia
e Madre Girolama, due monache del Carmelo di Cremona (oggi ormai estinto), di grande
saggezza e virtù. Dopo che ebbero preso possesso della casa messa a loro disposizione da una
pia vedova, che a sua volta avrebbe preso il velo, con la celebrazione della Messa e la
collocazione del Santissimo, iniziava canonicamente la vita del Carmelo di Parma. Era l’11 marzo
del 1635.

Una comunità fervente
La nostra comunità si presentava particolarmente fervida e fiorente; come si deduce dalle notizie
presenti nelle antiche cronache, non poche erano le figure di grande spessore umano e spirituale.
Tra esse spicca la principessa Caterina Farnese che, divenuta Suor Teresa Margherita, morì
(1684) in concetto di santità.
Tempi difficili
Ma il Carmelo di Parma conobbe anche giorni difficili, fra pestilenze e momenti di seria indigenza,
fino alle ripetute soppressioni del secolo XIX. La prima fu quella di Napoleone; le nostre monache
riuscirono ugualmente a non disperdersi e a recuperare l’antico monastero. Ancora pochi decenni,
e venne la soppressione (1866) da parte del neonato governo italiano. Questa volta i controlli
furono meno rigorosi, e le religiose non solo riuscirono a non disperdersi, ma poterono addirittura
crescere di numero, definendo inservienti le giovani che in realtà erano postulanti: con la tacita
complicità dei buoni funzionari governativi…
Un secolo ricco di avvenimenti
Anche il secolo scorso è stato ricco di avvenimenti: nel 1929 fu posta sull'altare l'antica e
miracolosa immagine di Santa Maria Bianca (sec. XIV) che, tra mille disavventure, era sempre
ritornata nelle mani dei Carmelitani, e che in questi ultimi decenni ha conosciuto una bella
rifioritura del culto, oltre che della fama taumaturgica. Gli anni della guerra costrinsero le monache
a sfollare; un bombardamento e, in seguito, lo scoppio di una polveriera resero ancora più
inospitale il poverissimo edificio in cui si erano trasferite ai tempi delle soppressioni: fu così che le
monache optarono per la costruzione di un nuovo monastero.
Uno sguardo al passato per vivere il presente
L'attuale edificio, funzionale e luminoso, si trova in via Montebello: una zona che ai tempi
dell’inaugurazione (1957) era in campagna – si vedevano passare le greggi! – e che ora si affaccia
su un’arteria vivacissima di un quartiere bello e popoloso.
Volgendo indietro lo sguardo, vediamo come epidemie e povertà, ostilità e guerre, incidenti e
sfollamenti non hanno potuto estinguere la vita della comunità: e con il cuore colmo di
riconoscenza per la perseveranza delle nostre antiche consorelle, la generosità dei benefattori e la
mano della Provvidenza, continuiamo fra queste mura funzionali e luminose la nostra vita di
silenziosa preghiera per la città, per la Chiesa e per il mondo.

Indirizzo:

Via Montebello, 69 – 43123 Parma (PR)

Tel. 0521 960.468

Sito Web: www.carmelitanescalzeparma.org

Email: info@carmelitanescalzeparma.org

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